Karem Ibrahim working

 

La riprogrammazione motoria (RM) è una delle metodiche che utilizzano il Convogliatore di Radianza Modulante (Tecnologia REAC) finalizzata al fine riequilibrio degli schemi motori in modo estremamente innovativo.

E’ una tecnica di terapia fisica che viene somministrata attraverso particolari sonde laminari applicabili su zone del corpo in cui si è evidenziata una sofferenza localizzata.

I vari protocolli di somministrazione della RM sono finalizzati a determinare fondamentalmente, una auto percezione inconscia e contemporanea dei gruppi muscolari etero laterali agonisti ed antagonisti. Questo processo è in grado di determinare un progressivo riequilibrio/ottimizzazione della gestione neuromuscolare alla base dei vari schemi motori disfunzionali.

Tutto ciò determina una sensazione di benessere complessivo, sensazione di maggior capacità psicofisica ed un incremento della capacità prestative, sia in soggetti sani che sofferenti di vari esiti sia traumatici che neurologici. Talvolta si può assistere ad una riduzione risolutiva di vari quadri parafunzionali, anche di interesse estetico.

Gli schemi di controllo motorio presenti nel s.n.c. sono geneticamente determinati e quindi patrimonio innato del soggetto, perché caratteristici della specie e inscritti nelle sue cellule o gruppi di cellule nervose.

Però quando l’individuo comincia ad interagire con l’ambiente esterno, propone i suoi schemi motori che però subiscono continue modulazioni che si traducono nella costituzione di nuovi schemi motori.

Le reazioni per gestire la stazione eretta e la deambulazione, derivano dalla corteccia cerebrale e in parte devono essere acquisite.

Stare in piedi, camminare, sedersi, sono azioni acquisite che per poter essere conservate necessitano di una “educazione” costante ma che proprio per questo sono soggette a modifiche adattative disfunzionali.

Queste premesse sono la base per la comprensione delle tecniche di Riprogrammazione Motoria.

Le variazioni del modo di muoversi e delle percezioni potranno essere di aiuto fondamentale per il terapeuta, ma anche per il soggetto in trattamento per iniziare ad autopercepire le sue inconsce disfunzioni espressive-motorie.

Le reazioni/sensazioni che si possono registrare dopo una singola seduta sono variabili in funzione del problema che stiamo trattando e della sensibilità della persona a percepire gli effetti.

In linea di massima l’esperienza ci porta ad affermare che possiamo riscontrare una serie di sensazioni riassumibili in:

  • Maggiore leggerezza generale e localizzata in funzione della parte del corpo trattata (braccia, gambe, addome, colonna vertebrale, spalle).
  • Rilassamento muscolare per riduzione della tensione muscolare generale e localizzata in funzione della parte del corpo trattata (braccia, gambe, addome, colonna vertebrale, spalle).
  • Miglioramento del controllo neuro motorio e quindi movimento.
  • Ridotta dolorabilità muscolare.
  • In caso di trattamenti degli arti, braccia o gambe, le estremità, mani o piedi, si riscontrano più caldi per incremento della circolazione sanguigna.
  • Miglior elasticità e morbidezza della cute e del sottocutaneo.

Da sottolineare che alcune sensazioni si possono manifestare anche dopo aver finito le applicazioni in quanto i tempi di reazione biologica necessitano di diverse settimane perché la reazione complessiva possa estrinsecarsi al massimo.

Una prerogativa della RM è che gli effetti positivi dimostrano una notevole persistenza nel tempo.

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Riprogrammazione Motoria